Primavera 2015 è tempo di bilanci

immagine

Costante sopra media termico con primi contrasti nel mese di maggio

Dopo un inverno piuttosto mite anche la primavera (trimestre marzo-aprile-maggio) è stata caratterizzata da temperature spesso superiori alle medie, con solo il mese di marzo pressoché nella norma con scarti termici di 0.3-0.5 °C rispetto alla media 1981-2010. Per quanto riguarda le precipitazioni, se si eccettua un marzo estremamente piovoso, anche quest’anno si è confermato il trend degli ultimi anni, caratterizzato dalla quasi totale assenza di fronti atlantici organizzati e frequenti pause anticicloniche. Le precipitazioni sono risultate concentrate in pochi episodi che hanno spesso assunto carattere estremamente localizzato. Non sono mancate le prime ondate di caldo fuori stagione, particolarmente rilevante per la precocità dell’evento, quella occorsa tra il 30 e il 31 marzo, quando complice l’effetto favonico le temperature tra Cuneese e Torinese hanno raggiunto valori prossimi ai 27-29 °C, dopo un inizio di stagione accompagnato invece da copiose nevicate sopra i 1200 m. Il mese di aprile è trascorso con frequenti rimonte anticicloniche e brevi passaggi piovosi concentrati nella seconda e terza decade, mentre a maggio sono da ricordare l’intensa grandinata del giorno 7 che ha interessato i quartieri torinesi di Bertolla, Barca e Sassi e quella avvenuta tra il 14 e 15 sul Canavese, quest’ultima accompagnata da un repentino sbalzo termico. Il giorno 19, inoltre, un intenso episodio di flash flood ha interessato l’hinterland settentrionale della città con numerosi allagamenti nei comuni di Venaria, Borgaro e Caselle. Durante questo episodio la stazione Arpa di Venaria ha registrato 47 mm di pioggia in circa mezz’ora. In totale a Torino, zona urbana, da marzo a maggio sono caduti 273 mm (stazione Regio Parco), valore prossimo alla media stagionale, al quale ha contribuito in particolare una seconda decade di marzo estremamente piovosa. Intanto l’estate meteorologica inizia con una forte ondata di caldo, con valori prossimi ai record della prima decade di giugno. Di seguito ecco alcuni valori di temperatura massima registrati sabato 6 giugno, picco dell’ondata di caldo:

  • Torino Regio Parco: 36.6 °C
  • Torino Reiss Romoli (rete Arpa Piemonte): 35.8 °C
  • Torino Giardini Reali (rete Arpa Piemonte): 35.4 °C
  • Torino Istituto di Fisica (Università degli Studi di Torino): 34.7 °C.

Da notare la serie consecutiva di temperature massime costantemente sopra i 34 °C dal 4 al 7 giugno registrati dalla stazione dei Giardini Reali, accompagnati nella notte tra il 6 e il 7 giugno da violenti nubifragi notturni con accumuli nell’estrema periferia ovest di Torino di circa 50 mm (Rivoli). Nel frattempo, mentre stavamo scrivendo l’articolo, ci è giunta notizia di nuovi forti temporali occorsi la scorsa notte (8 giugno) lungo tutta la pedemontana compresa tra il Pinerolese e il Canavese, con frequente attività elettrica ed episodi di flash flood che hanno colpito soprattutto la bassa Val Pellice e la Valle Sacra. In foto l'apertura del Passo S. Bernardo con le frese. Seconda immagine rovesci sparsi nella zona di Castellamonte (Bruno Esposito)

Intensa grandinata a Lanzo 15 maggio 2015

I fenomeni che hanno interessato il Biellese viste da Verbania il 7 maggio 2015 VCO

E tu, come la pensi?

blog comments powered by Disqus