Settimana variabile con ampi spazi soleggiati

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Si conclude la fase perturbata breve bilancio

Il peggioramento dopo circa una settimana dal suo inizio si è definitivamente concluso. Come era ampiamente prevedibili gli accumuli sono stati ingenti, le situazioni di criticità sono state molte ma si è trattato per di più di piccoli smottamenti, piene torrentizie e disagi limitati a piccole porzioni di territorio. L'aspetto importante di questo episodio perturbato e' stato il ritorno di copiose nevicate a quote medie/basse per la stagione, specie nella giornata di sabato quando i fiocchi si sono spinti sino a quote prossime ai 1300-1500m a secondo delle vallate. Un episodio intenso di maltempo intenso ha interessato tutta l'intera pedemontana Canavesana venerdi', apportando diffuse grandinate e piogge battenti a carattere di nubifragio, l'orografia di queste complesse valli ha contribuito in maniera determinante alla stazionarietà dei fenomeni nella zona. Il capoluogo è stato sempre interessato marginalmente dai fenomeni temporaleschi, ma le piogge intense non sono mancate apportando acumuli nel periodo 15-19 maggio intorno ai 120-140mm a seconda delle zone. La primavera meteorologica ormai in dirittura di arrivo ha offerto quest'anno il suo lato peggiore fatto di tardive nevicate e piogge intense, l'inizio di questa ultima decade non sarà da meno anche se avremo una maggiore variabilità con diversi momenti soleggiati alternati a rapidi annuvolamenti, non si vede al momento una fase anticiclonica mite e stabile. Nella foto le nevicate tardive in Val Sesia sin verso i 1300-1500m tratte dalla webcam di Alpedimera.it

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