Primavera 2013: molto piovosa e nel complesso fresca (prima parte)

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Instabile con frequenti episodi perturbati

Fresca e perturbata: in sintesi sono questi i caratteri climatici di questa primavera 2013 nella nostra regione. Ripetute irruzione meridiane di fronti Atlantici con conseguenti ciclogenesi Mediterranee hanno fatto maturare in molti di noi la consapevolezza di aver vissuto una stagione climatica fortemente anomala. Tale situazione assume carattere di eccezionalità specialmente se confrontata con le ultime primavere del nuovo millennio, dove non erano cosi' infrequenti ondate di caldo precoci, mentre situazioni perturbate e freddi tardivi non era cosi' inusuali negli anni 70/80. Andando nel dettaglio Marzo esordisce con il ritorno delle piogge estese dopo un trimestre invernale piuttosto asciutto, moderate correnti di scirocco interessano l'intera regione riportando intense piogge sul capoluogo e nevicate sull'intero arco alpino a quote superiore ai 1000m con sconfinamenti lungo l'intero comparto Ligure/Piemontese dove complice un intensità precipitativa tra il moderato/forte unita ad una ubicazione geografica che permette alla zona di essere riparata dal richiamo caldo sciroccale, si assiste ad accumuli in 24h di notevole portata sopra i 300/500m. Si assiste il giorno 11 anche al primo temporale stagionale con annessa forte grandinata nei quartieri a sud della citta, locali sono stati gli accumuli di 2/4cm lungo i viali. Il giorno 17-18 marzo si verifica anche una nevicata tardiva sulla pianura Torinese con accumuli di 3-5 cm. L'ultimo accumulo in citta' superiore a 5cm in marzo fu nel lontano 1993, esso si verifico' in prima decade del mese e precisamente intorno al 2 marzo. Per trovare un accumulo in seconda decade dobbiamo risalire al 24 marzo del 1998 con un cm di accumulo. La nevicata è stata possibile grazie ad un irruzione di aria fredda nei giorni precedenti( -0.2° il giorno 16 a R. Parco) unita ad un intensità precipitativa tale che ha permesso nella serata la trasformazione della pioggia in neve; in alta collina 25-30 cm è stato l'accumulo finale. Il mese chiude con una Pasqua generalmente assolata, ed un nuovo peggioramento da lunedi 1 aprile. Bilancio finale di 124mm e un T media di 7.9°sottomedia di 1.2°(61-90). In aprile in seconda decade si assiste finalmente "all'esplosione primaverile" dopo locali gelate tardive tra il 9/10 ed una prima decade con anomalie negative nell'ordine dei 3 C° in area urbana. Dopo i primi caldi precoci( 27°il giorno 18) si assiste ad un veloce sbalzo termico tra il 19-20 con l'affondo di aria piu' fresca dalla valle del Rodano ed intensa sventagliata temporalesca nelle zone prealpine dell'alto Piemonte. Nel Torinese l'accumulo medio è stato intorno ai 45mm con il ritorno di moderate nevicate sopra i 1300/1500m con le solite eccezioni su Appennino Ligure. Verso fine mese dopo giorni soleggiati, interviene un nuovo affondo Atlantico nel bacino occidentale del Mediteraneo richiamando nuovamente correnti tese da S/W con il settore pedemontano che va da Canavese al Verbano nuovamente interessato da piogge battenti. La figura depressionaria si evolvera' verso levante  interessando in seguito l'intera regione; 27-30 aprile 68mm su R Parco. Computo pluviometrico finale di 178mm con T media di 13.5°grazie soprattutto ad una seconda decade piuttosto mite. SECONDA  PARTE

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