Il mese si chiude in prima posizione tra i più caldi mai registrati

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Luglio 2015 eccezionalmente caldo a Torino

Il mese di luglio 2015 è risultato a Torino il più caldo mai misurato nella lunga serie di misure termometriche iniziata nel 1753. Le stazioni urbane hanno infatti registrato temperature medie mensili superiori ai 28 °C, come nel caso di Via della Consolata (28.6 °C, rete Arpa Piemonte) e Regio Parco (28.2 °C), superando così il precedente record dell’agosto 2003 pari a 27.5 °C (Di Napoli & Mercalli, 2008). Elevate temperature causate dall’alta pressione di matrice nord-africana che ha inviato quasi costantemente masse d’aria roventi fin verso la regione alpina, con temperature che a 1500 m in libera atmosfera hanno spesso superato i 20 °C.Il mese inizia subito con condizioni canicolari e il picco della prima ondata di caldo si registra tra il 5 e il 7 luglio, quando le temperature notturne non scendono sotto i 25 °C e si registrano i record di temperatura minima (26.4 °C il 6 e 26.8 °C il 7 in Via della Consolata). Le massime, pur rilevando valori molto elevati, non raggiungono i record misurati nel caldissimo agosto 2003 a causa degli elevati tassi di umidità e dei cumuli pomeridiani che hanno spesso disturbato il soleggiamento, non permettendo a parte rari casi di superare i 36 °C. Intorno al 10 un fronte proveniente da nord-ovest determina una temporanea attenuazione del caldo intenso, ma già nei giorni successivi l’anticiclone torna ad estendersi sull’Europa centro-occidentale e le temperature ritornano elevate. Impressionante è la sequenza di giornate sopra la media di 5-6 °C registrata nel periodo 15-23 luglio: la media mensile di questi nove giorni misura 30 °C nelle stazioni della città, valore eccezionale per Torino e più consono a località nord-africane. 

Nello stesso periodo le minime, pur ritornando sopra i 25 °C, non raggiungono i valori record registrati durante la prima decade del mese, mentre le massime riescono a superare i 36 °C e il giorno 21 risulterà la giornata più calda del mese con valori anche superiori a 37 °C (37.1 °C in Via della Consolata, 37.8 °C Regio Parco). Il 24 luglio correnti più umide e fresche atlantiche determinano, oltre che temporali a tratti anche intensi in pianura, un calo delle temperature che rimangono tuttavia ancora per alcuni giorni sopra i 30 °C. Per vedere infatti una temperatura massima sotto questa soglia bisognerà attendere proprio l’ultimo giorno del mese, quando correnti più fresche orientali nei bassi strati determineranno temperature massime intorno a 26 °C, interrompendo ad esempio presso la stazione di Via della Consolata una sequenza di ben 35 giorni con massime superiori ai 30 °C iniziata il 26 giugno. Un luglio quindi eccezionale a Torino soprattutto per la persistenza del caldo che per la prima volta ha portato a misurare temperature medie mensili sopra i 28 °C, valore di circa ben 4 °C sopra la media del periodo 1981-2010. Un mese inserito tra l’altro in un’estate che aveva già visto a inizio giugno una precoce e intensa ondata di caldo e che nel complesso potrebbe divenire una delle più ardenti mai registrate nel capoluogo piemontese.

Il mese è stato contraddistinto tra l’altro da una penuria di precipitazioni (31 mm Giardini Reali, rete Arpa; 42 mm Regio Parco) e il connubio di caldo e siccità ha determinato un drastico calo della portata del fiume Po, come ben visibile nell’immagine scattata presso i Murazzi la sera del 26 luglio.

Fonte foto copertina: www.mole24.it

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